Nuova edizione della Classificazione di Nizza: la prassi dell’UIBM

Le modifiche introdotte nella nuova edizione della Classificazione di Nizza pongono il problema della riclassificazione per domande pendenti e rinnovi. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha annunciato che non procederà alla riclassificazione né dei marchi italiani pendenti al 1 gennaio 2002 né delle domande di rinnovo depositate a partire da tale data relative a registrazioni italiane concesse prima del 1 gennaio 2002.

Dal 1 gennaio 2002 è in vigore l’ottava edizione della classificazione internazionale dei prodotti e servizi per la registrazione e il rinnovo dei marchi prevista dall’Accordo di Nizza.

Nella nuova edizione la classe 42 ha subito delle modifiche, e sono state aggiunte tre nuove classi numerate 43, 44 e 45, con il risultato che alcuni dei servizi appartenenti alla vecchia classe 42 sono stati ridistribuiti fra le tre classi di nuova introduzione.

Ovviamente in tutte le domande di registrazione depositate dal 1 gennaio 2002 la lista di prodotti e servizi dovrà essere classificata secondo la nuova edizione della classificazione. Per quanto riguarda invece le domande di registrazione pendenti al 1 gennaio 2002 e le domande di rinnovo depositate dopo tale data, le conseguenze dell’entrata in vigore dell’ottava edizione della classificazione variano a seconda della prassi adottata da ciascun ufficio nazionale.

La prassi dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) relativa alle domande di marchio pendenti al 1 gennaio 2002 ed alle domande di rinnovo depositate a decorrere da tale data è illustrata in una circolare del 24 dicembre 2001, i cui punti essenziali sono riassunti qui di seguito.

Marchi italiani

L’UIBM non procederà ad alcuna riclassificazione né delle domande di marchio pendenti al 1 gennaio 2002, né delle domande di rinnovo depositate a partire da tale data relative a registrazioni concesse prima del 1 gennaio 2002.

Marchi internazionali