Attualità

Un esposto alla Procura e al Dipartimento di sanità pubblica per chiedere provvedimenti urgenti sul cimitero di Bagnolo. Lo hanno presentato Gianluca Paoli e Marco Artioli, capogruppo e consigliere della lista civica Bagnolo Viva.

Da quando nel marzo scorso i ladri hanno rubato quasi tutte le grondaie e le caditoie in rame, il camposanto è sprovvisto di gran parte del sistema di scolo e raccolta delle acque piovane. Nel corso di questi mesi, coperture, muri e gallerie hanno subìto continue infiltrazioni che hanno seriamente danneggiato le strutture.

‘Le infiltrazioni – spiegano i consiglieri – riguardano anche i loculi, con possibile rischio per la salute e l’incolumità dei visitatori. L’amministrazione comunale – aggiungono – ha lasciato andare letteralmente in malora il principale cimitero del paese e solo il 4 ottobre è stato pubblicato un avviso per i lavori, con tempistiche e modalità che faranno trascorrere altri mesi’. Da qui l’esposto a Procura e Ausl.

La replica del Comune – Il cimitero urbano è stato oggetto di ripetuti episodi di furti e danneggiamenti di pluviali, grondaie e parti in rame. Episodi denunciati ai carabinieri. Il Comune ha attivato la selezione per l’individuazione di un’impresa in grado di ripristinare le lattonerie, le coperture danneggiate e le opere murarie con lavori che costeranno 120mila euro. Nel frattempo ha provveduto a far sistemare teli in nylon su parte dei tetti e delle strutture per cercare di limitare le infiltrazioni. La forte pioggia e il vento di giovedì scorso hanno però sollevato i teli e una grande quantità d’acqua si è infiltrata e ha allagato parzialmente il cimitero. In questi giorni – conclude la nota del Comune di Bagnolo – sono in corso interventi provvisori per limitare gli effetti del maltempo in vista della ricorrenza dei defunti e in attesa dell’intervento definitivo previsto comunque nel mese di novembre, ad affidamento dell’appalto avvenuto.