Julia Spello-Nocera Umbra 1-0

Allo stadio XVI giugno di Spello, la sfida tra i locali e il Nocera si presenta come il classico spareggio salvezza, con due squadre affamate e bisognose di punti, e per nulla tranquille della rispettiva situazione in classifica. Sebbene il campionato sia ancora lungo, e i punti a disposizione ancora tanti, la vittoria è attesa da ambo le parti come un’importante boccata d’ossigeno. Lo Spello, inoltre, entra in campo animato anche dalla volontà di vendicare la sconfitta dell’andata, maturata con un risultato tennistico, ma deve fare a meno del suo trascinatore Rondoni, e del portiere Paparelli, che sarà sostituito da Cappelletti. Il Nocera, dal canto suo, ha tutti gli effettivi a disposizione del mister Morlupo, nelle vesti di ex di lusso sulla panchina rossoblu.

Sin dai primi minuti le squadre si studiano e limitano gli slanci offensivi a favore di una maggiore attenzione in fase difensiva. La partita scorre via noiosa sino al 32° quando da un calcio d’angolo per lo Spello, nasce una mischia nell’area nocerina e Pompili, colpevolmente lasciato solo, è lesto a mettere la palla in rete da pochi metri. È la rete del vantaggio per lo Spello, nonché la prima realizzazione stagionale del biancorosso di mister Cagiola.

Il Nocera prova a reagire al vantaggio dei padroni di casa, ma senza la lucidità e l’organizzazione delle giornate migliori. Tuttavia, al 44° Borsellini lancia Pedini, che entra in area e viene atterrato da Calisti; l’arbitro, Nocentini di Terni, assegna agli ospiti un calcio di rigore apparso ineccepibile. È Spanu che va sul dischetto per il Nocera, ma Capelletti neutralizza il suo tiro. Nella successiva azione di contropiede lo Spello sfiora il raddoppio con Petrelli e Pompili che non riescono ad inquadrare la porta lasciata libera da un incerto Renai. Le squadre vanno al riposo al termine di un primo tempo giocato in modo molto tattico con lo Spello in vantaggio.

Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un Nocera più grintoso, ma già dopo 3 minuti un maldestro intervento di Brugnami mette Palomba in condizione di servire Pompili, che, con il portiere Renai fuori causa, calcia addosso a Mondi, accorso in difesa della porta, che libera e scongiura il pericolo per il Nocera. La reazione nocerina, è disordinata e povera sia di idee che di agonismo; anzi, è lo Spello che con Pompili in contropiede si rende pericoloso per ben due volte: nella prima Renai si oppone ottimamente alla conclusione ravvicinata del biancorosso servito da Calisti, nella seconda è lo stesso n°10 spellano a calciare alto da una favorevole posizione. Al 40° il nocerino Grelli si fa espellere per qualche parola di troppo detta all’arbitro. La partita sembra volgere alla conclusione senza sussulti, ma nell’ultimo dei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro il Nocera usufruisce di una punizione del limite dell’area; Spanu calcia e un componente della barriera intercetta la palla con un braccio. L’arbitro decreta, tra le vibranti proteste dei padroni di casa, il secondo rigore per i rossoblu. Stavolta è Favorini, entrato nel corso della ripresa, ad accollarsi l’onere di calciare dagli 11 metri; ma, per la seconda volta Cappelletti si supera e para, regalando allo Spello la vittoria. Al triplice fischio finale l’esultanza dello Spello e il rammarico del Nocera la dicono lunga sull’importanza della gara appena terminata. Alla fine è stata premiata la voglia di vincere dei padroni di casa, mentre per il Nocera, ora terz’ultimo, cresce lo spettro della retrocessione, da evitare con quel carattere che solo pochi dei giocatori in campo hanno dimostrato di avere.

Julia Spello: Cappelletti 8 – Calisti 7 – Tarpanelli 6 (32° st Crivelli s.v.) – Santarelli 6,5 – Pepponi 6,5 – Petrelli 6,5 – Cardinali 5,5 (45° del st Gubbini s.v.) – Ciamarra 6 – Salari 6 – Pompili 6,5 – Palomba 6 (15° st Maccheroni 6)

All. Cagiola 7

AS Nocera Umbra: Renai 5,5 – Mondi 6,5 – Finauro 6 – Bazzucchi 6 – Grelli 5 – Brugnami 4,5 – Pedini 6 (35° st Collarini) – Borsellini 6,5 – Pecci 5 (12° st Favorini 5) – Spanu 4,5 – Bei 5,5 (32° st Bellucci)

All. Morlupo 6