Milano, 13 marzo 2007 – Forte delle 12 mila presenze fatte registrare nel 2006, è tornato anche quest’anno il Teatro sotto casa, terza edizione di un progetto che decentra, in direzione dei teatri periferici della città di Milano, spettacoli di collaudato successo, interpretati da attori e attrici amati dal pubblico meneghino.

Fino ai primi di maggio, nove sale teatrali, situate in altrettante circoscrizioni, ospiteranno a turno quattro spettacoli: Smemorando, viaggio appassionante nella lunga carriera dell’ultra ottuagenario – ancora in splendida forma – Gianrico Tedeschi (accompagnato dalla figlia Sveva e da Gianfranco Candia, per la regia di Gianni Fenzi); Mi voleva Strehler, monologo irresistibile di Maurizio Micheli che ha tagliato il traguardo delle mille repliche; Avanti e indree, recital della brava Rosalina Neri, che ripercorre un repertorio ampio e variegato di canzoni – da Satie a Carpi, da Trenet a Porter – coniugando avanspettacolo e opera lirica; infine l’inimitabile Bustric, autore e interprete dell’originale Napoleone magico imperatore, dove magia e fantasia si fondono in un delicato abbraccio.

La novità della terza edizione di Teatro sotto casa è rappresentata da Il cuore di Milano, una riscoperta della città di un tempo, curata dal giornalista del Corriere delle Sera Giangiacomo Schiavi. Ogni sera – gli incontri sono a ingresso gratuito – gli scritti di grandi firme passate dal quotidiano di via Solferino (da Montanelli a Vergani, da Gaetano Afeltra a Camilla Cederna) si incontreranno con quelli di illustri letterati come Manzoni, Beccaria, Buzzati o Dario Fo, componendo un affresco che lo stesso Schiavi commenterà, facendosi aiutare da un attore, poeta o scrittore cittadino a sorpresa.

Teatro sotto casa è un progetto nato dalla collaborazione fra il Teatro Franco Parenti e l’Assessorato all’Identità del capoluogo lombardo. Anche questa terza edizione si avvale del sostegno di banca Intesa Sanpaolo, che conferma in tal modo il proprio impegno nell’area culturale, sostenendo in questo caso un’iniziativa che presenta anche chiare finalità di utilità collettiva, mirando a coinvolgere un pubblico che spesso viene tagliato fuori dai circuiti di fruizione del teatro di qualità. Proprio a un «principio di responsabilità sociale» – si legge in una nota emessa dall’istituto di credito – si ispirano del resto tutte le politiche culturali e sociali della banca. Dopo la recente fusione tra Banca Intesa e San Paolo, che ha portato alla nascita del nuovo soggetto, vengono così confermate, nel segno della continuità, scelte che negli anni hanno contribuito a edificare un progetto sociale fondato su valori come la condivisione ampia del sapere artistico e scientifico e la costruzione di occasioni che esaltino il concetto di convivenza, alla base di qualunque associazione umana.

Il calendario dettagliato della rassegna e l’elenco dei teatri coinvolti si trova sul sito teatrofrancoparenti.it, oppure chiamando lo 02 599944221 dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30. I biglietti per assistere ai singoli spettacoli costano 12 euro (10 euro i ridotti). Sono previste forme di abbonamento a quattro spettacoli per 32 euro (24 euro i ridotti).

Nelle foto, dall’alto, Gianrico Tedeschi, Bustric (in arte Sergio Bini), Rosalina Neri (foto Le Pera) e Maurizio Micheli in Mi voleva Strehler